Al via i test sierologici a Filiano

Nella giornata di oggi sono in corso a Filiano i test per l’indagine sierologica sul nuovo Coronavirus. L’obiettivo è capire quante persone hanno sviluppato gli anticorpi al Covid-19 anche in assenza di sintomi. Questo consentirà, inoltre, di ottenere informazioni necessarie per stimare le dimensioni e l’estensione dell’infezione nella popolazione.
A Filiano, l’organizzazione dell’intera giornata di prelievi è stata gestita dal Comune di Filiano e dalla Croce Rossa.
Per saperne di più, ho intervistato Caterina Galasso, delegata del Gruppo Croce Rossa di Filiano “Comitato Valle del Trono”.

In cosa consiste l’indagine di oggi?
Ci sarà il prelievo venoso per l’indagine sierologica sul nuovo Coronavirus. Questo permetterà all’ISTAT di fare una mappatura del territorio e capire se chi si sottopone al prelievo ha sviluppato gli anticorpi al Covid-19 ed è entrato in contatto con il virus. L’esito dell’esame è riservato e sarà comunicato direttamente alla persona interessata.

In questo contesto, qual è il ruolo della Croce Rossa? E con quali altre istituzioni e/o professionisti vi siete interfacciati?
Noi ci siamo occupati di tutto il processo organizzativo e gestionale: abbiamo contattato gli infermieri per eseguire i prelievi, mentre i volontari della Croce Rossa si sono occupati dell’igienizzazione e dell’accettazione. A questo proposito, vorrei ringraziare l’Avis, che ci ha messo a disposizione la sede per tutta la giornata di oggi, il Sindaco Francesco Santoro per la disponibilità, i miei ragazzi che sono sempre presenti, la Dottoressa Rocchina Maio e tutti gli infermieri che sono qui oggi a lavorare.

Quante persone sono interessate da quest’indagine a Filiano?
Circa una settantina di persone.

Come sta rispondendo la popolazione?
Bene. Stanno collaborando in molti. Ad ora, sono le 10:00, si sono presentate già 15 persone.

Come Croce Rossa di Filiano avete lavorato anche ad indagini in altri paesi lucani?
Sì, siamo stati ad Avigliano, perché nell’ambito del nostro Comitato lì non hanno un Gruppo Croce Rossa.

Durante le diverse fasi dell’emergenza Covid-19, la Croce Rossa ha avuto un ruolo molto importante a Filiano. Mi puoi raccontare un po’ quello che è stato il vostro lavoro?
Sì, è così. Ci siamo occupati della consegna a domicilio dei farmaci ai cittadini in difficoltà e che non avevano nessuno che potesse assisterli. Siamo andati anche a prendere qualche rifornimento utile a Potenza, quindi ci siamo mossi anche fuori dal territorio di Filiano. Abbiamo aiutato il Comune nella distribuzione delle uova di Pasqua, che sono state regalate ai ragazzi. Recentemente, sempre per l’Amministrazione Comunale, abbiamo consegnato ai cittadini i sacchetti per la raccolta differenziata. Poi ci siamo occupati anche di recapitare i tablet che le scuole superiori hanno messo a disposizione degli studenti che non possedevano il computer, per consentire loro di proseguire gli studi nel migliore dei modi.

Da quello che è il tuo punto di vista, come hanno reagito le persone alle diverse fasi dell’emergenza?
All’inizio erano un po’ spaventati, come tutti del resto. Però hanno subito capito qual era il nostro ruolo nella gestione dell’emergenza e ci hanno sempre accolto con entusiasmo e senso di gratitudine.

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