Leggere la saga di Harry Potter a trent’anni

Questo post nasce come una pubblica confessione.
Ammetto che, fino ad un mese fa, non avevo ancora mai letto i libri di Harry Potter e mai visto nessuno dei suoi film.
Questa mia affermazione risulterà totalmente indifferente per alcuni ed assolutamente grave per altri.
Non c’è un vero motivo per cui non lo avevo ancora fatto, forse per mancanza di tempo, o perché avevo altri interessi oppure, semplicemente, avevo solo voglia di leggere altri libri. Avrei potuto vedere i film e togliermi il pensiero, ma non l’ho fatto. Mi dicevo che se mai avessi deciso di scoprire il magico mondo di Hogwarts lo avrei fatto partendo dai libri e, solo successivamente, avrei visto i film.

Il “fenomeno Harry Potter” mi ha sempre incuriosito.
Si tratta della saga fantasy scritta da J. K. Rowling, ambientata nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, che racconta le avventure di Harry Potter e dei suoi due amici Ron Weasley ed Hermione Granger. Nei vari episodi i ragazzi hanno a che fare con personaggi fantastici e sfide terrificanti, in particolare contro il più cattivo dei nemici, Lord Voldemort, al quale il giovane Harry sembra essere inevitabilmente legato. Sono sette i libri pubblicati tra il 1998 e il 2008, tradotti in 73 lingue, che hanno venduto più di 450 milioni di copie in tutto il mondo e da cui poi sono stati tratti otto film altrettanto fortunati.

Questi libri hanno appassionato e stregato (è proprio il caso di dirlo) intere generazioni di ragazzi e bambini, ma com’è leggere questi libri a trent’anni?
Per quanto mi riguarda, si sta rivelando un’esperienza molto positiva. Quasi mi pento di non averli letti prima, ma meglio tardi che mai! Io non credo che per leggere libri ci sia una data di scadenza… Senza dubbio, ci sono libri pensati per le diverse fasce d’età. Per quanto mi riguarda, però, quello che mi ha sempre guidato nella scelta di un libro è stata la curiosità: scelgo quello che mi va in un determinato momento e poco importa se si tratta di un libro per bambini o per adulti.
La dice lunga il fatto che continuo a rileggere Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll e forse sono un caso patologico! Ma questa è un’altra storia.

Ho appena iniziato a leggere Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, il terzo libro della serie e procedo di pari passo con i film. Ormai sono completamente rapita da questo mondo fantastico, dai suoi personaggi e dalle loro avventure che riescono ancora a meravigliarmi. È proprio per questo che mi piace Harry Potter. Ha confermato che dentro di me c’è una “piccola me” che riesce a sorprendersi con poco ed è una parte del mio carattere che non voglio perdere mai.

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