Riserva antropologica “I Pisconi” a Filiano: al via i lavori

In più di un post ci siamo chiesti quale fosse lo stato dei lavori presso la riserva antropologica “I Pisconi” a Filiano, dove sono custodite delle pitture rupestri che risalgono a circa 12.000 anni fa e che rientrano nel distretto culturale dell’habitat rupestre della Basilicata della Fondazione Zétema di Matera.
Sono riuscita a contattare l’avvocato Raffaello De Ruggieri, presidente della Fondazione, il quale ha risposto in maniera esaustiva a tutte le nostre domande.
Mi ha spiegato che il 2 ottobre, insieme con la sovrintendenza archeologica, è stato sottoscritto un verbale nel quale sono state definite le operazioni che devono essere compiute nella fase finale dei lavori, non interventi specifici ma riguardanti la protezione degli affreschi da fattori meteorologici. Non ci saranno elementi costruttivi ma verranno piantati sei lecci (alti 3,60 m), piante sempre verdi che possono bloccare vento, pioggia e filtrare i raggi del sole. L’11 ottobre è arrivato il via libera da parte del Corpo Forestale dello Stato, che ha approvato il progetto di piantumazione degli alberi, quindi quando uscirà questo articolo dovrebbero essere già iniziati i lavori, di cui l’ingegnere Sante Lomurno è progettista e direttore.
L’avvocato ha aggiunto che si procederà anche ad una messa in sicurezza della rete di recinzione per proteggere meglio il sito e, nel caso avanzassero dei soldi, verrà fatto anche un sistema di controllo con videosorveglianza e installato un faro con pannello fotovoltaico.
De Ruggieri, lo scorso 15 settembre durante la XIX Giornata delle pro loco di Basilicata, a Montescaglioso, ha ricevuto il Premio UNPLI Basilicata 2013 “al personaggio che ha meglio rappresentato la Basilicata sia a livello regionale che nazionale”. Così ne ho approfittato per chiedergli un commento in proposito. Ha risposto: «ricevere questo premio è stata una gratificazione notevole, perché viene da un movimento di base, fatto da comuni e dalla grande platea popolare rappresentata dall’UNPLI. Essere premiati da soggetti che fanno della missione del volontariato la loro essenza di vita è soddisfacente e poi è coerente con quello che io faccio. Quindi il premio è stato sotto questo aspetto graditissimo e affettuosamente gratificante».
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