Un nuovo centenario a Filiano

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Oggi, sabato 28 novembre, Filiano ha festeggiato il centenario Vitantonio Carriero.
Penultimo di sei figli, Zi Tonnë – così come è conosciuto a Filiano – nel corso della sua lunga vita ha sempre lavorato, prima come maniscalco militare, poi come fabbro e, infine, come commerciante ambulante.
Oltre ad essere un instancabile lavoratore, Vitantonio Carriero ha da sempre partecipato alla vita del suo paese. È stato, infatti, uno degli attivisti del Comitato Promotore per l’autonomia comunale di Filiano da Avigliano, ottenuta il 1° gennaio 1952.
Vista l’emergenza dovuta alla pandemia, non è stato possibile festeggiare insieme a tutta la comunità che di certo avrebbe partecipato numerosa. L’Amministrazione Comunale di Filiano ha ritenuto doveroso celebrare questo importante traguardo, consegnando al signor Carriero una targa ricordo. «Compiere cento anni rappresenta sempre una grande soddisfazione non solo per la famiglia, ma anche per tutta la comunità. Il signor Vitantonio con la sua serena longevità ci insegna quanto importante sia mantenersi sempre attivi e attenti al proprio stile di vita, gratificando anche il nostro sano territorio» ha affermato il Sindaco di Filiano, Francesco Santoro.

Con mio grande piacere, sono riuscita a fargli qualche domanda.
Ecco qui cosa ci siamo detti.

Come si fa ad arrivare a 100 anni?
Mah, per volere di Dio!

Quanti figli eravate in famiglia?
Eravamo sei figli: Giuseppe, Maria Giovanna, Francesco, Domenica Maria (che ho avuto il piacere di intervistare nel 2015 in occasione dei suoi 100 anni, trovi qui l’articolo), poi ci sono io e Donato.

Cosa mi vuoi raccontare della tua vita?
Nella mia vita ho sempre lavorato, per novant’anni! Prima come maniscalco militare e poi come fabbro. La forgia era la mia grande passione. Dopo però ho iniziato a lavorare come commerciante ambulante. Se non fosse per le mie gambe, continuerei a lavorare, infatti quando riesco vado ancora con mio figlio al mercato. Anche questo è stato un mestiere che mi ha dato grandi soddisfazioni: sono stato in molti paesi e ho conosciuto molta gente. Sono sicuro che se avessi potuto festeggiare, sarebbero venuti in tanti anche da fuori Filiano, ma visti i tempi che corrono non è stato possibile farlo.

Che legame hai con Filiano?
È il mio paese. Un legame molto forte perché ho sempre vissuto qui. Io sono stato tra i promotori per l’autonomia comunale, al fianco di Angelo Raffaele Pace (Presidente del Comitato Promotore per l’autonomia comunale di Filiano da Avigliano, nda).

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