Sold Out a Filiano per Lu Muzz’c 2017

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foto Mimmo Gruosso

Il 17 agosto 2017, a Filiano, Lu Muzz’c – Giornata tipica del mietitore si è confermata una manifestazione di grande successo, alla conquista di un numero sempre crescente di appassionati. Lo ha dimostrato il fatto che i 1.000 coupon messi a disposizione dall’organizzazione sono andati tutti esauriti nel corso della serata.
Il percorso enogastronomico, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione, ha proposto ottime degustazioni in un contesto curato e particolarmente apprezzato dal pubblico.

«Ormai l’itinerario enogastronomico è un nuovo modo di viaggiare, alla ricerca di sapori e tradizioni, dove il cibo assume il ruolo da mediatore tra la cultura del territorio e i valori legati alla terra ed alle proprie radici. La forza del nostro percorso enogastronomico risiede, appunto, nella consapevolezza che “Lu Muzz’c” è molto di più della semplice degustazione di ottimi piatti accompagnati da un ottimo vino. È una forma di avvicinarsi al patrimonio culturale di un territorio: un’occasione per rendere l’esperienza turistica memorabile, ma anche per creare un vissuto completamente unico e personale intorno al patrimonio gastronomico che ci identifica tanto in Italia quanto all’estero» Vito Sabia, Pro Loco di Filiano

foto Mimmo Gruosso

Il percorso del gusto si è sviluppato in sette stand, in cui i molti turisti hanno gustato i sei piatti della tradizione del mietitore oltre alla cantina. Si è iniziato con una pietanza dal gusto forte: lu cantariedd (pane bagnato con vino e cipolla). Particolarmente apprezzati sono stati la luata ‘r secch (ciambotta con patate, zucchine, verdure, e altro ancora) e lu ‘dinn (pasta di casa con sugo di salsiccia). Il tutto accompagnato con una buona offerta di vino tradizionale casereccio di origine contadina. Un’esplosione di profumi, di colori e di sapori che hanno reso il centro storico di Filiano una vetrina delle nostre eccellenze, dal punto di vista enogastronomico.
A far da cornice all’evento vi erano nelle due piazze principali il gruppo DragonFolk e gli organettisti locali. Non sono mancati anche momenti culturali come la mostra della civiltà contadina allestita in collaborazione con il sig. Salvatore Mancini, apprezzato custode di attrezzi antichi e la videoproiezione “La mietitura” a cura della Pro Loco di Filiano.

«È stata l’edizione che ha consacrato il percorso enogastronomico “Lu Muzz’c” come quello, tra i lucani, tra i più partecipati e stimati. Oltre tremila visitatori, provenienti anche dai comuni campani e pugliesi oltre che lucani, hanno partecipato all’edizione 2017 del nostro percorso enogastronomico “Lu Muzz’c – Giornata tipica del mietitore”, che valorizza la figura del mietitore attraverso i piatti tipici del suo desinare. Tantissima gente, sin dal pomeriggio e fino a tarda notte, ha invaso il centro abitato e i vicoli del centro storico di Filiano. Una partecipazione che inorgoglisce sia la Pro Loco che tutti coloro che si sono adoperati alla riuscitissima 14esima edizione. Un ringraziamento va all’Amministrazione comunale per avere, sin dal principio, sostenuto l’iniziativa; un grazie alla Regione Basilicata, all’APT Basilicata e all’UNPLI Basilicata per patrocinare l’evento. Un grazie ai partner dell’iniziativa. Un plauso e ringraziamento va indirizzato a tutti i soci e i collaboratori (un centinaio) che hanno collaborato fattivamente alla riuscita dell’evento» Maria Santarsiero, presidente della Pro Loco di Filiano.

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