Immagini e copyright

Internet – se usato bene – è uno strumento utile e potentissimo, una fonte preziosa d’informazioni, un luogo in cui poter condividere sapere e conoscenza. Anche in questo mondo infinito di dati però, così come accade nella vita reale, ci sono delle regole da seguire.
Capisco che non tutte le persone che usano la rete e, in particolare i social network, sono a conoscenza delle norme alla base di queste risorse, perciò ho pensato che potrebbe essere utile illustrare delle linee guida da seguire quando si condividono informazioni dal web.

Le immagini e il diritto d’autore

Oggi parliamo d’immagini.
Mi è capitato spesso di vedere delle foto scattate da me, girare sul web e in particolare sui social.
Uh, che bella foto! Aspetta un momento, dove l’ho già vista… ma questa foto è mia!
Mi fa molto piacere quando qualcuno condivide un mio articolo, una foto o un post sui social. Vuol dire che quella persona ha colto il mio messaggio, gli piace, lo condivide e vuole farlo conoscere anche ai suoi contatti. Davvero, sono molto contenta quando questo accade, purché ci sia sempre il credit, ovvero qualcosa che faccia capire che io sono l’autore originale di quell’articolo, post o foto. Ci tengo molto a questo perché io creo contenuti, è il mio lavoro.

Non sono una fotografa professionista, però sono molto legata alle mie foto e immagini in generale. Sono convinta che dietro una foto ci sia sempre un progetto creativo, anche il più banale. Come ogni forma d’arte, attraverso la fotografia l’autore racconta, mostra e condivide un suo pensiero, un sogno o un punto di vista sulla realtà.
Quando fotografiamo un bel tramonto, ad esempio, lo facciamo perché ci trasmette un’emozione, così decidiamo d’immortalare quel momento per ricordarlo in futuro o per raccontarlo a qualcuno.
In generale, scegliamo di condividere con gli altri le esperienze e i momenti che ci hanno colpito di più o che ci hanno insegnato qualcosa. Sono tantissime le ragioni che ci spingono a farlo.
Per questo motivo ogni creativo è molto legato al suo lavoro e gli dev’essere riconosciuto.
Questo vale anche per le citazioni. Quando si condividono frasi, aforismi o pensieri di altri autori (famosi o meno) bisogna inserire la fonte! Si tratta di buona educazione, rispetto del lavoro altrui e osservanza della legge sul diritto d’autore.

Google Immagini

Dopo esserti sorbito questo mio sfogo, giustamente, ti chiederai: quindi come mi devo comportare?
Ci viene in aiuto Google Immagini.
In questo articolo trovi la guida aggiornata con i nuovi parametri di ricerca inseriti da Google.

Facciamo un esempio pratico.
Apri il tuo browser e vai su Google Immagini.
Nella barra di ricerca inserisci quello che vuoi cercare, ad esempio “Filiano pitture rupestri” e premi invio.

A questo punto nella SERP (Search Engine Result Page, ovvero la pagina dei risultati del motore di ricerca) ti appariranno una serie d’immagini ed è qui che devi fare attenzione! Perché tutte le foto che visualizzi sono frutto del lavoro di qualcuno e molte sono protette da copyright.

Sotto la barra di ricerca, troveremo una serie di voci. Cliccando su strumenti si aprirà un ulteriore menù, con altri tool che ci permettono di migliorare ancora di più la ricerca: possiamo filtrare le immagini in base alle dimensioni, al colore, ai diritti di utilizzo, al tipo, alla data e ora.

Cliccando su diritti di utilizzo, si aprirà un menù a tendina con diverse opzioni: non filtrate in base alla licenza, contrassegnate per essere riutilizzate con modifiche, contrassegnate per essere riutilizzate, contrassegnate per il riutilizzo non commerciale con modifiche, contrassegnate per il riutilizzo non commerciale. A seconda dell’opzione che selezioniamo, il risultato della ricerca visualizzato nella SERP cambierà.
Questa classificazione si basa sulle Creative Commons.

Creative Commons

Le Creative Commons Public Licenses (CCPL) sono delle licenze di diritto d’autore che aiutano ad orientarci nel vasto mondo delle leggi sul copyright. 
La legge italiana sul diritto d’autore riconosce al creatore di un’opera d’ingegno una serie di diritti, oltre alla possibilità di decidere come disporne, attraverso il meccanismo della licenza. L’autore può, ad esempio, riservarsi alcuni diritti e rinunciare ad altri a beneficio degli utilizzatori.
Le CCPL sono state create negli Stati Uniti e, successivamente, adattate al sistema giuridico italiano.

Esistono sei tipologie di licenze: 

  • Attribuzione (CC BY): permette agli altri di distribuire, modificare e sviluppare anche commercialmente l’opera, riconoscendo sempre l’autore originale;
  • Attribuzione – Condividi allo stesso modo (CC BY-SA): permette agli altri di distribuire, modificare e sviluppare anche commercialmente l’opera agli stessi termini della versione originale, riconoscendo sempre l’autore;
  • Attribuzione – Non opere derivate (CC BY-ND): permette agli altri di ridistribuire e sviluppare anche commercialmente, ma non modificare l’opera, riconoscendo sempre l’autore originale;
  • Attribuzione – Non commerciale (CC BY-NC): permette agli altri di distribuire, modificare e sviluppare l’opera senza fini commerciali, riconoscendo sempre l’autore originale;
  • Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo (CC BY-NC-SA): permette agli altri di modificare e sviluppare non commercialmente l’opera, riconoscendo sempre l’autore originale;
  • Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate (CC BY-NC-ND): permette agli altri di accedere all’opera senza però modificarla e svilupparla commercialmente, riconoscendo comunque l’autore originale.

Per riassumere, quando troviamo una foto o un’immagine sul web e vorremmo usarla, è buona norma contattare l’autore e spiegargli l’uso che intendiamo farne. A quel punto, lui ci dirà se, in che modo e a quali condizioni possiamo utilizzarla. Come abbiamo visto con le Creative Commons la cosa da fare, sempre, è quella di riconoscere l’autore originale (credit).
Un’altra opzione sarebbe quella di fare tu stesso la foto che ti occorre o, ancora meglio, contattare un professionista e commissionargli il lavoro.
Perché si sa, ad ognuno il suo mestiere!

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