Storia e aneddoti della Festa di Filiano

Maria SS del Rosario di Filiano

Questa intervista è nata per caso una domenica d’agosto.
Avevo intenzione di scrivere un articolo sulla imminente festa in onore di Maria SS del Rosario, Patrona di Filiano. Le celebrazioni, con il solo rito religioso, si svolgeranno domenica 9 agosto nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19.
Ne ho parlato con mio padre per sapere cosa ne pensasse e gli ho chiesto chi, secondo lui, avrei potuto intervistare per sapere qualcosa in più su questa ricorrenza. Così, lui ha iniziato a raccontare, io ho cominciato a prendere appunti ed è nato questo articolo.
Mio padre ha fatto per tre volte il procuratore della Festa di Filiano e, quando non lo era, ha sempre aiutato come volontario. Direi che questo fa di lui una fonte attendibile!
Questo articolo non ha la pretesa di essere una ricostruzione storica, ma è piuttosto un modo per rivivere la storia della Festa di Filiano, attraverso i ricordi di un filianese da sempre legato al proprio paese.

Come nasce il culto della Madonna del SS. Rosario a Filiano?
Il culto di Maria SS del Rosario a Filiano risale al 1830, quando era venerata in una cappella che sorgeva nei pressi di quella che è ora la Chiesa di San Giuseppe, la cui costruzione fu ultimata intorno al 1885. Il campanile venne aggiunto dopo, nel 1930, me lo raccontò un certo Terzulli di Rionero in Vulture, che ci lavorò insieme ad altri giovani muratori di Filiano.
In passato i riti religiosi erano più partecipati, quindi si sentì il bisogno di una chiesa più grande, così fu costruita quella che è ora la chiesa madre intitolata a Maria SS del Rosario, in Piazza Autonomia. Questa chiesa fu consacrata l’11 settembre 1960. In quello stesso anno, nella nuova chiesa, io e zio Peppe abbiamo ricevuto il sacramento della Cresima.
La prima statua della Madonna del Rosario era in legno e ricordo anche di averla vista. Da piccolo giocavo spesso con i nipoti di Don Alessandro – parroco di Filiano dal 1934 al 1965 (nda) – ed è proprio nel cortile della sua casa che mi capitò di vederla.

Chiesa madre in Piazza Autonomia

Quando arrivò la nuova statua?
La nuova statua arrivò il giorno in cui sono nato: il 20 maggio 1950.

La Festa si è sempre celebrata ad agosto?
No. La Madonna del SS Rosario si celebra ufficialmente il 7 ottobre e per molti anni anche a Filiano la festa si è svolta quel giorno. Poi, ci sono diverse versioni sul perché venne spostata inizialmente all’ultima domenica di maggio. Quella che ricordo io è questa: nel periodo di ottobre, nelle vigne e negli orti erano già maturati i frutti, capitava quindi che le persone che si recavano in paese attraversando i campi (prima non c’erano strade asfaltate) raccoglievano i frutti compromettendo il raccolto. Anche la scelta dell’ultima domenica di maggio non ebbe molto successo come data, perché coincideva spesso con altre feste religiose, come ad esempio l’Ascensione e la Santissima Trinità. Così si scelse il 31 maggio. Era la fine degli anni ‘70 e molti filianesi che erano emigrati per lavoro, tornavano a Filiano ad agosto per le ferie estive. Così per consentire anche a loro di prendere parte alla festa del paese, si decise una nuova data che potesse accontentare tutti i fedeli: la seconda domenica di agosto.
La prima volta che la Festa di Filiano si celebrò in quella data fu il 1978, l’anno in cui io e tua mamma ci siamo sposati.

Quale dei tuoi anni da procuratore ricordi con maggiore piacere?
Ricordo molto bene tutti gli anni. Ma forse quello a cui sono più legato è il 1983, quando fui procuratore la prima volta, quella fu un’esperienza del tutto nuova per me. Per molto tempo, dagli anni ‘70 fino a metà anni ‘90, la festa si tenne nella villa comunale. Poi i festeggiamenti vennero spostati tra le vie principali del paese.

Questi sono i ricordi di mio padre e questo articolo è il regalo che faccio a lui e a tutti i filianesi.
Qual è il tuo ricordo più bello legato alla Festa di Filiano?
Scrivilo nei commenti!

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