“Twist o rock ammericano” il nuovo disco di Luciano Macchia

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Luciano Macchia, originario di Filiano (PZ), si diploma al conservatorio “G.Verdi” di Milano in trombone nel 2000. Nello stesso anno vince l’audizione presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano che gli dà l’opportunità di studiare con il maestro Vittorio Zannirato ed eseguire concerti da primo trombone tra cui: Bolero di Ravel, Quadri di un’esposizione, Messa Solenne, West Side Story.
Lavora con l’orchestra e filarmonica del Teatro alla Scala fino al 2010 e, nello stesso periodo, anche con l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia. Tra le altre collaborazioni, ci sono anche quelle con l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra Tito Schipa di Lecce, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra Milano Classica, l’Orchestra di Ferrara, l’Orchestra Internazionale D’Italia e l’Orchestra di Treviso.
Ha all’attivo numerose pubblicazioni discografiche, alcune delle quali insieme ad artisti del calibro di Vinicio Capossela, Ottavo Richter, Afterhours, Calibro 35, Dente, Nicolò Fabi e Tricarico. Oggi, è conduttore radiofonico e docente di trombone presso l’ I.M.P. Vittadini di Pavia.

In occasione della 45° Sagra del Pecorino di Filiano – sabato 2 settembre in piazza Autonomia a Filiano – Luciano Macchia torna nel suo paese d’origine per presentare il nuovo progetto discografico “Twist o rock ammericano”.
Nel disco, il trombonista-crooner lucano presenta due canzoni originali (Twist o rock ammericano e Il Conte) insieme a grandi successi di Enzo Iannaci, Renato Carosone, Domenico Modugno ed Ennio Morricone, per concludere con un pezzo della tradizione popolare lucana, la Ninna Nanna. La distribuzione del disco è in digitale su iTunes, Google Play, Amazon musica e Spotify.
Oltre a Luciano (voce e trombone) hanno lavorato al progetto anche Mariacristina Ciampi (voce lirica), Dino Rigillo (chitarra), Vito Santamato (basso), Corrado Aloise (batteria) e Giuseppe Bonifacio (tromba).

Luciano, come nasce la tua passione per la musica?
La mia passione per la musica nasce proprio a Filiano, quando all’età di 5 anni ascoltai per la prima volta mio cugino Saverio Palladino suonare la fisarmonica. Così, ho iniziato subito lo studio di questo meraviglioso strumento a Scalera. Poi, a 12 anni ho iniziato a suonare il trombone nella banda di Filiano e da quel momento è nata la mia passione per questo strumento musicale.
Cosa provi nel presentare questo nuovo progetto proprio a Filiano?
Suonare e, soprattutto, presentare un progetto discografico nel proprio paese è emozionante, quasi come salire per la prima volta sul palco del Teatro alla Scala di Milano!

E noi non vediamo l’ora di ascoltarti!
L’appuntamento è per sabato 2 settembre, in Piazza Autonomia a Filiano, a partire dalle ore 22:00.
Da non perdere!

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