Via Crucis Vivente di Filiano: 32 anni di emozioni

IMG_2963La Via Crucis Vivente di Filiano è diventata una delle manifestazioni più antiche e importanti del paese. Nel 1984, un gruppo di giovani – guidati da Antonio Mecca, allora presidente del Circolo A.N.S.P.I. “Vitalba” – con pochi mezzi ma molto entusiasmo, misero in scena la prima edizione della Via Crucis vivente.
Grazie all’Associazione Pro Loco, questa tradizione si è evoluta negli anni riuscendo a coinvolgere sempre più persone, sia da un punto di vista organizzativo e sia da un punto di vista emotivo e spirituale.
«La riflessione sugli ultimi tragici momenti della vita del Cristo, che costituisce uno dei tradizionali leitmotiv delle rappresentazioni folkloristiche pasquali lucane» dichiara Vito Sabia, storico regista della manifestazione «nella Via Crucis Vivente di Filiano si arricchisce di nuovi spunti e nuove sfumature e vuole proporre una diversa rappresentazione della Passione: volutamente più realistica (la croce che Gesù porta fino al Calvario è di legno pesante) e finalizzata a fotografare la sofferenza dell’uomo Cristo per celebrarne il ricordo».
Sessanta attori, costumisti, scenografi, diverse associazioni coinvolte e trentadue anni di esperienza: saranno questi i numeri della Via Crucis Vivente di Filiano in programma per venerdì 25 marzo 2016.

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La rappresentazione partirà alle ore 15:30 dal sagrato della Chiesa madre in Piazza Autonomia, con il processo nel Sinedrio; quindi il trasferimento al Pretorio di Pilato, ricostruito in Piazza SS. Rosario; la via del Calvario si snoderà tra le stradine del Centro storico ed i vicoli del Borgo Antico fino ad arrivare alla ripida salita che porta alla collinetta di Villa Mancini. Lì, la manifestazione raggiungerà il suo epilogo più tragico con la crocifissione del Cristo accanto ai due ladroni e la solenne deposizione del Nostro Redentore.

La morte di Gesù sul Golgota ha unito il cielo e la terra.

IMG_2966Il percorso verso il Golgota coinvolgerà emotivamente e spiritualmente tutti i presenti, le suggestioni create dall’ambiente, dall’illuminazione, dalla recita, dalla musica e dall’impegno di tutti i volontari ci riporteranno indietro nel tempo per meditare e riflettere sulla Passione del Cristo. L’organizzazione della Via Crucis Vivente di Filiano è dell’Associazione Pro Loco di Filiano, in collaborazione con la Parrocchia “Maria SS. del Rosario”, il Forum giovanile comunale “C63” e l’Associazione culturale “La Furmicula”, e con il sostegno del Comune di Filiano, dell’UNPLI Basilicata, dell’A.P.T. di Basilicata e della Regione Basilicata.
«L’iniziativa rappresenta un motivo in più per raggiungere Filiano. Senza dimenticare il valore aggiunto di un paese intero coinvolto nel dare espressione vivente al dramma della Passione di Cristo. Quella della Via Crucis vivente è una tradizione molto sentita a Filiano. Ha l’obiettivo, anche attraverso la fatica dei figuranti, per oltre due ore al freddo, di suscitare emozione e devozione cristiana sia in chi la rappresenta sia in chi la guarda» afferma Vito Filippi, Presidente della Pro Loco di Filiano.

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