Sant’Ilario e il Museo dell’Arte Arundiana del Maestro Franco Zaccagnino

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La Basilicata ha tanti tesori nascosti che aspettano solo di essere scoperti. Questo l’ho sempre saputo, ma confesso: non avrei mai immaginato che uno di questi fosse proprio a pochi passi dal mio paese.
Quando ho letto che la Pro Loco di Filiano stava organizzando una gita per visitare il Museo dell’Arte Arundiana mi sono incuriosita. Non sono mai stata un genio in storia dell’arte perciò – come ogni dilettante che si rispetti – sono andata su Google e ho cercato “arte arundiana” e le uniche informazioni riportare erano legate a Sant’Ilario e al suo Maestro Franco Zaccagnino.

«Se esiste una cosa del genere qui» mi sono detta «io devo vederla!»

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Questa mattina, appena arrivati a Sant’Ilario siamo stati accolti dai soci della pro loco del posto, i quali ci hanno fatto un resoconto delle attività che organizzano durante l’anno, proprio allo scopo di promuovere e valorizzare il borgo antico.
Dopo una breve visita nella caratteristica Chiesa della Parrocchia “Maria Santissima dell’Incoronata”, il Maestro Zaccagnino ci ha condotto nel suo piccolo e favoloso regno.
Entrare nel Museo dell’Arte Arundiana significa immergersi nel mondo della canna mediterranea: arundo-inis è il nome scientifico di questo elemento, da qui l’espressione Arte Arundiana.
Il Museo offre al pubblico due percorsi: quello culturale, che spiega come la canna mediterranea veniva usata in passato dai nostri antenati, e quello artistico di Franco Zaccagnino, il quale scopre questa “materia prima”, se ne innamora e non la lascia più.
IMG_2727Le sue opere sono in continua evoluzione, dalle prime, più semplici ma mai banali alle più recenti, vere e proprie opere d’arte elaborate nei minimi dettagli. Le sue sculture poste su pannelli neri – per favorire una maggiore tridimensionalità – sembrano quasi muoversi verso di te, sembrano vive… e forse lo sono davvero!
«Bisogna imparare a sentire la Natura» ha affermato il Maestro Zaccagnino «Essa può ispirarci solo se siamo in grado di ascoltarla». Questo forte legame tra l’Uomo e la Natura emerge chiaramente ne “La Signora Arundiana” – a mio parere – una delle sue opere più belle, che reinterpreta la Gioconda di Leonardo Da Vinci.

Come tutti i musei che si rispettino, anche qui non è permesso fare foto, perciò, se volete ammirare le opere del Maestro Franco Zaccagnino non vi resta che visitare Sant’Ilario e il suo Museo dell’Arte Arundiana.

Per Info e Prenotazioni:
339 4103998
www.francozaccagnino.net
arundarte@libero.it

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