Intervista al Sindaco Giuseppe Nella: un sunto di quattro anni di mandato

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sindacoA primavera prossima molti comuni della Basilicata saranno chiamati alle urne per eleggere la nuova amministrazione comunale. Tra questi ci sarà anche Filiano, perciò abbiamo deciso di fare qualche domanda all’attuale Sindaco Giuseppe Nella.

I quattro anni del suo mandato stanno per terminare. Ci può fare un bilancio?
Questi quattro anni sono passati velocemente, siamo ormai alla vigilia delle prossime elezioni amministrative. Io sono con l’animo tranquillo e sereno, sono orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare come amministrazione, anche grazie al supporto di tutti gli uffici e in particolar modo dell’ufficio tecnico e di quello amministrativo. Nonostante la situazione di crisi, siamo riusciti a portare avanti progetti e azioni concrete.
Abbiamo sistemato la viabilità rurale che è notevole qui da noi a Filiano e l’intero patrimonio viario è stato reso accettabile da tutti i punti di vista. Per quanto riguarda il servizio di nettezza urbana, abbiamo trovato dalla precedente amministrazione già un’ottima raccolta differenziata, in più, noi abbiamo ampliato il servizio in tutte le frazioni e da un anno abbiamo iniziato la raccolta “porta a porta”.
I lavori realizzati sono stati molti. Utilizzando i fondi POIS abbiamo potuto sistemare al meglio l’impiantistica sportiva qui su Filiano centro e sistemato l’impianto fonico-audio del Salone Comunale. Inoltre, abbiamo sistemato la palestra del plesso scolastico di Scalera e l’apertura è prevista per dicembre di questo anno.
Poi abbiamo portato la pubblica illuminazione laddove non esisteva, installato impianti fotovoltaici su tutte le strutture comunali e sostituito le lampadine a sodio con quelle a led. Tutto questo, tengo a precisare, al Comune non è costato un centesimo, poiché si è fatta carico di tutto la società “Selettra s.r.l.”, che gestirà il servizio di pubblica illuminazione. Questo cambiamento è stato fatto in tutte le frazioni, ad eccezione di Casone Perazzi dove va rifatta l’intera linea ormai fatiscente e che poggia quasi interamente sui pali dell’Enel.
Abbiamo ultimato la metanizzazione che ancora non c’era in alcune zone di Scalera, Iscalunga, la zona industriale, via della pineta a Filiano, Belvedere, Sterpito.
È stato ultimato il centro visite di Carpini (“Riparo Ranaldi”: dove sono situate le pitture rupestri), che ha avuto una lunga e travagliata vita per via di ricorsi che sono arrivati fino al Consiglio di Stato. Risolto tutto ciò che riguardava il contenzioso giudiziario, finalmente qualche giorno fa il direttore dei lavori Ing. De Luca (l’attuale sindaco di Potenza) ha depositato tutti gli atti e anche lì dovremo quanto prima mettere a disposizione il centro visite.
Una volta aperto il “Centro visite”, sarà possibile chiamare a lavorare qualcuno del posto per fare delle visite guidate o comunque qualcuno che dia informazioni?
Noi abbiamo l’Associazione Pro Loco che è già molto attiva per quanto riguarda la promozione del territorio. Ma comunque verificheremo di trovare persone qualificate e alla portata di tale incarico.
E per quanto riguarda i servizi sociali?
Noi siamo molto attenti a questo e abbiamo assicurato l’assistenza, dando a tutti la possibilità di usufruire di quei pochi stanziamenti a favore del sociale. Ad esempio, per un anno abbiamo accompagnato a scuola con il Bus Basento del Comune di Filiano una ragazza che a seguito di un incidente piuttosto grave è costretta su una sedia a rotelle, all’epoca frequentava il quinto anno del liceo scientifico di Melfi. Poi vorrei citare due progetti in particolare: il “Progetto integra”, con il quale abbiamo dato la possibilità a tanti giovani con difficoltà di portare a casa un piccolo indennizzo lavorando quattro ore al giorno; e il progetto “Mai più soli” grazie al quale alcuni Operatori Socio Sanitari offrono assistenza ad anziani per poche ore al giorno. Recentemente è stato approvato un altro progetto di lavoro, sempre a favore di soggetti in possesso di invalidità non inferiore al 46%. Purtroppo i casi sono tanti, ma le risorse economiche scarseggiano.
A proposito di questo. Qual è lo stato economico del Comune di Filiano?
Dal 1952 ad oggi, ovvero da quando Filiano ha ottenuto l’autonomia comunale da Avigliano, nessuna amministrazione ha portato in dissesto economico il comune. Noi comprendiamo che i cittadini, attualmente, sono già oberati da tante tasse e a tal proposito applichiamo ciò che la legge ci impone, però non abbiamo mai alzato le tariffe. Ad esempio, Filiano mantiene il prezzo della mensa scolastica il più basso che esiste nella nostra area, i nostri ragazzi pagano ancora 2,50 euro ed è prevista anche l’esenzione per chi ha l’Isee più basso. Purtroppo i trasporti scolastici, che fino all’anno scorso non si pagavano, quest’anno siamo stati obbligati a farli pagare e comunque il costo è irrisorio come tariffa.
L’opposizione ha utilizzato molto i social network (Facebook in particolare) per amplificare la portata delle critiche nei confronti del suo operato. Secondo lei, la sua amministrazione è stata penalizzata dall’assenza su queste piattaforme?
Io mi sono sempre rapportato con i cittadini dialogando con loro, andandoli a trovare nelle loro abitazioni. Tutti mi conoscono e io conosco tutti. I social network avranno i loro vantaggi, ma a questa amministrazione piace il rapporto diretto con il cittadino, che è quello che vale.
Secondo lei, il consenso dei cittadini verso la sua persona e l’intera amministrazione è aumentato o diminuito?
Ci sono delle persone che sono scontente perché non tutti possono sentirsi gratificati. Per esempio sulla vicenda del cimitero, noi abbiamo cercato di migliorarlo anche se era già tenuto bene. Andando via il custode e non avendo la possibilità di assumere, l’unica possibilità che c’era era di fare un bando per la gestione dei servizi cimiteriali. Noi abbiamo dovuto fare un appalto-concorso e in pieno consiglio comunale abbiamo detto anche agli imprenditori locali che si erano posti nella condizione di ottenere qualche incarico, unitevi in ATI (Associazioni temporanee d’impresa) e partecipate alla gestione del cimitero. Ha partecipato solo la “Selettra s.r.l.” poiché le altre aziende hanno ritenuto il prezzo troppo basso e poco vantaggioso. E devo dire che in questi anni hanno fatto molto: hanno messo in sicurezza tutta l’impiantistica elettrica, hanno elettrificato l’apertura e la chiusura del cancello, hanno sistemato tutta l’illuminazione sia interna che esterna, hanno creato la sala d’aspetto e i bagni per i cittadini. Poi per coloro che hanno difficoltà motorie è stata messa a disposizione anche una sedia a rotelle, che può essere utilizzata durante le visite. Inoltre, in questi anni abbiamo sistemato anche la Cappella del cimitero, prima in condizioni pietose, rendendola più accessibile e accogliente.
Per quanto riguarda la questione dei rimborsi illeciti alla Provincia, anche lei come ex consigliere Provinciale Psi ha ricevuto un avviso di proroga delle indagini. Cosa ci può dire a proposito?
Innanzitutto, siamo quasi tutti sottoposti a indagine. Dal 2009, cioè da quanto si è insediato il presidente Piero Lacorazza, noi abbiamo ridotto notevolmente i costi della spesa pubblica. Io non ho mai percepito la doppia indennità da Consigliere Provinciale e da Sindaco. Da aprile 2010 ho percepito soltanto il rimborso chilometrico e non più il gettone di presenza, poiché ho deciso di prendere solo l’indennità del Comune, che è molto più bassa. Io ho rinunciato all’indennità di consigliere provinciale dal momento in cui sono stato eletto Sindaco, anche se la giurisprudenza in questa materia non è chiara, tant’è vero che più di qualcuno percepiva entrambe le indennità. Quindi io da questo punto di vista sono tranquillo, poi la giustizia farà il suo corso.
Si ripresenterà alle prossime elezioni comunali?
Non lo so ancora. Verificheremo se ci sono le condizioni, per ora diciamo che siamo in una situazione di standby.

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